Adesivi per piastrelle: cosa significano C1, C2, T, E, S1 e S2
Sul sacco c'è scritto C2TE S1, sulla pasta pronta D2TE, sulla bicomponente R2T. Sono sigle della classificazione europea EN 12004 e dicono che tipo di adesivo (molti lo chiamano colla per piastrelle) hai in mano, quanto è prestante e come si comporta in posa. Saperle leggere ti evita di usare un adesivo rigido su un supporto che si muove, o un prodotto da interni dove servirebbe tutt'altro.
In questa guida trovi il significato di ogni lettera, esempi letti sulle schede tecniche ufficiali e le domande da farti prima di scegliere.
Come si legge la sigla
La sigla si compone di tre parti: il tipo di adesivo (una lettera), la classe di prestazione (un numero) e le caratteristiche aggiuntive (altre lettere). La deformabilità, se presente, chiude la sigla con S1 o S2.
| Sigla | Significato | Quando conta |
|---|---|---|
| C | Adesivo cementizio, in polvere da impastare con acqua | Pavimenti e rivestimenti su supporti cementizi, in interni ed esterni |
| D | Adesivo in dispersione, in pasta pronta all'uso | Interni, a parete e a pavimento; in esterno valgono i limiti della scheda (Ultramastic III, più sotto, solo a parete) |
| R | Adesivo reattivo, a base di resine bicomponenti | Supporti difficili come metallo, legno o PVC, dove un cementizio non è indicato |
| 1 / 2 | Classe di prestazione: 1 indica un adesivo normale, che supera i requisiti minimi obbligatori; 2 un adesivo migliorato, che supera gli stessi test a livelli più alti | Tutti gli adesivi per esterni, grandi formati e supporti impegnativi citati in questa guida sono di classe 2 |
| F | Presa rapida | Quando il pavimento deve tornare praticabile in poche ore |
| T | Resistente allo scivolamento: per gli adesivi C e D la piastrella non scende di oltre 0,5 mm | Rivestimenti a parete: la piastrella non scende mentre l'adesivo indurisce |
| E | Tempo aperto allungato: almeno 30 minuti | Quando stendi l'adesivo su superfici ampie e ti serve più tempo prima di posare |
| S1 | Deformabile: deformabilità trasversale di almeno 2,5 mm e inferiore a 5 mm | Grandi formati, pavimenti riscaldanti, supporti soggetti a piccoli movimenti |
| S2 | Altamente deformabile: deformabilità trasversale di almeno 5 mm | Lastre sottili, facciate, sovrapposizione su pavimenti esistenti, supporti molto sollecitati |
I valori sono i requisiti della norma come riportati nelle schede tecniche dei produttori (Mapei, Laticrete), misurati con i metodi di prova della EN 12004.
Esempi letti sulle schede tecniche
Ecco come si combinano le lettere in prodotti reali. Per ogni adesivo riportiamo la classe dichiarata dal produttore e i dati d'impiego più utili per capire la differenza.
| Prodotto | Classe | Cosa indica la scheda |
|---|---|---|
| Die Koll C1TE (ICC) | C1TE | Cementizio normale (classe 1), resistente allo scivolamento e con tempo aperto allungato |
| Keraflex (Mapei) | C2TE | Interni ed esterni, pavimenti e pareti, anche posa in sovrapposizione su ceramica esistente e su pavimenti riscaldanti |
| Keraflex Maxi S1 (Mapei) | C2TE S1 | Pensato per formati grandi e pesanti, applicabile fino a 15 mm di spessore |
| Ultralite S2 Flex (Mapei) | C2E S2 | Alleggerito, in sacchi da 15 kg; indicato tra l'altro per grès a basso spessore, grandi formati in facciata e sovrapposizione |
| Elastorapid (Mapei) | C2FTE S2 | Bicomponente a presa rapida, pedonabile in poche ore; indicato per ambienti con forti sollecitazioni e vibrazioni |
| Ultramastic III (Mapei) | D2TE | Pasta pronta per interni; in esterno solo a parete, non per posa in immersione continua |
| Keralastic T (Mapei) | R2T | Epossipoliuretanico bicomponente, per supporti come metallo, legno, PVC e fibrocemento |
Nota la differenza tra Keraflex Maxi S1 e Ultralite S2 Flex: la prima scheda punta sullo spessore e sui formati pesanti, la seconda sulla deformabilità più alta e sul peso ridotto del sacco. Una lettera in più nella sigla non rende un adesivo migliore in assoluto: lo rende adatto a un lavoro diverso.
Come scegliere: cinque domande prima di comprare
Su che supporto posi?
Su massetti e intonaci cementizi lavorano bene gli adesivi C. Su gesso e anidrite le schede Mapei chiedono un primer prima della posa. Su metallo, gomma e PVC le schede degli adesivi cementizi citati ne escludono l'uso: lì serve un reattivo R, come Keralastic T, che la scheda indica anche per legno e fibrocemento. Se il supporto è soggetto a movimenti o vibrazioni, cerca S1 o S2.
Che formato e che spessore?
Con formati grandi e pesanti contano due cose: la deformabilità, per assorbire piccoli movimenti, e la possibilità di lavorare a spessore. Per il grès a basso spessore e le lastre in facciata le schede indicano adesivi S2. Se stai posando grandi formati, abbina l'adesivo giusto a un sistema livellante e leggi la nostra guida su come posare grandi formati senza dislivelli.
Parete o pavimento?
A parete la lettera T è quella che conta: indica che la piastrella non scivola verso il basso mentre l'adesivo fa presa. A pavimento pesano di più la classe 2 e, sui massetti riscaldanti o soggetti a movimenti, la deformabilità.
Puoi migliorare un adesivo con un lattice?
Per alcuni prodotti sì, ma solo nelle combinazioni dichiarate dal produttore. La scheda Mapei di Kerabond, adesivo cementizio normale di classe C1, indica che impastandolo con Isolastic al posto dell'acqua raggiunge i requisiti della classe C2ES2. Non vale come regola generale: un lattice aggiunto a un adesivo qualsiasi non ne cambia la classe se la scheda non lo prevede.
Quanto tempo hai?
Se il locale deve tornare in uso in fretta, guarda la lettera F: un adesivo a presa rapida accorcia l'attesa prima del calpestio. Se invece lavori su superfici ampie, la lettera E ti lascia più margine tra la stesura dell'adesivo e la posa della piastrella.
Errori frequenti
- Aggiungere acqua all'impasto che sta già facendo presa. Le schede Mapei lo vietano espressamente: l'impasto va preparato e usato entro i tempi indicati.
- Usare un cementizio su metallo, gomma, PVC o linoleum. Sono supporti esclusi dalle schede degli adesivi cementizi citati.
- Portare una pasta pronta dove non è prevista. Ultramastic III non è indicato per la posa in immersione continua, come piscine e vasche, né per pavimenti esterni.
- Ignorare temperatura e meteo. Le schede indicano un intervallo di temperatura di applicazione (per esempio da +5 °C a +40 °C per Keraflex) e, per i lavori in esterno, la protezione da pioggia e gelo dopo la posa: per Keraflex Maxi S1 almeno 5-7 giorni.
- Scegliere solo dalla sigla. Due adesivi con la stessa classe possono avere campi d'impiego diversi: supporti ammessi, spessori e limiti sono nella scheda tecnica.
Consumi: perché variano tanto
Il consumo dipende dalla spatola, dal formato e dalla planarità del supporto, e le schede lo esprimono in modi diversi. Keraflex indica da 2 a 5 kg/m², Keraflex Maxi S1 1,2 kg/m² per ogni millimetro di spessore, Ultralite S2 Flex 0,8 kg/m² per millimetro grazie alla minore massa volumica. Per un preventivo affidabile parti dallo spessore che dovrai realizzare, non dal numero di sacchi di un lavoro precedente.
Trovi gli adesivi citati e le altre soluzioni per la posa nella categoria Collanti e fuganti di Ediliamo.
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